Il nodo Lunare di venerdì 19 Maggio e il preparato 501.

 

Dopo il colpo di freddo subito dalla nostra vigna il 21 Aprile che ha rallentato lo sviluppo dei germogli, mercoledì 17 Maggio è iniziata la fioritura nelle nostre vigne.  Venerdì 19 Maggio si ha però un nodo lunare, e noi per cercare di controbilanciare questa “cattiva” influenza, il 18 Maggio abbiamo fatto un trattamento con il preparato 501, detto anche corno silicio.

Il preparato 501, è il preparato insieme al 500, più importante in agricoltura Biodinamica. Si tratta di un composto di acqua piovana e quarzo tritato finemente, inserito in un corno di vacca e sotterrato per alcuni mesi . Una volta dissotterrato,  l’interno cioè il preparato 501, viene conservato in un barattolo di vetro in un luogo soleggiato. Viene utilizzato in piccole dosi e dinamizzato, cioè disciolto in acqua all’interno del dinamizzatore, un cilindro di rame con all’interno un vortice che permette di assorbire le energie cosmiche interrotto da un caos che procede con un vortice contrario.

Quando le piante sono nella fase di massima crescita l’applicazione di 501 aiuta ad organizzare la crescita, nel senso dell’ orientamento dei tralci e delle foglie e aumenta la resistenza alle malattie. Serve, inoltre, a aumentare il potere di fotosintesi delle foglie, essendo un attrattore di luce e diminuisce così l’umidità. Nebulizzato sulle foglie aumenta anche la capacità di fruttificazione. Aiuta a regolare l’infezione da funghi e la produzione, stimolando la pianta a cambiare il ritmo vegetativo e ad entrare in fioritura. Abbiamo aggiunto al preparato anche il preparato 507, valeriana, potenziare la forza equilibratrice del preparato e  cicatrizzare le ferite della selezione dei germogli.

Di seguito alcune fotografie della preparazione e dell’utilizzo in vigna del preparato 501.

 

 

 

 

Caiarossa